Amministrazione Trasparente

Nuovo Decreto Trasparenza (Decreto legislativo - 14 marzo 2013 , n. 33)

Link per approprofondire: www.decretotrasparenza.it
Il decreto in formato PDF

La sezione denominata "Amministrazione trasparente" è organizzata in sotto-sezioni all'interno delle quali sono inseriti i documenti, le informazioni e i dati previsti dal Decreto legislativo - 14 marzo 2013 , n. 33.

Note privacy: Il riutilizzo dei dati di cui è prevista la libera fruizione, è possibile solo in osservanza di quanto previsto dal D.Lgs. 196/2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali": (...) nei casi in cui il riutilizzo di tal dati fosse necessario, si deve chiedere il consenso all'interessato per la loro ripubblicazione.

Altre indicazioni previste dal decreto legislativo

La sezione "Amministrazione trasparente" deve essere organizzata in modo che cliccando sull'identificativo di una sotto-sezione sia possibile accedere ai contenuti della sotto-sezione stessa, o all'interno della stessa pagina "Amministrazione trasparente" o in una pagina specifica relativa alla sotto-sezione.

L'obiettivo di questa organizzazione è l'associazione univoca tra una sotto-sezione e uno specifico in modo che sia possibile raggiungere direttamente dall'esterno la sotto-sezione di interesse. A tal fine è necessario che i collegamenti ipertestuali associati alle singole sotto-sezioni siano mantenute invariate nel tempo, per evitare situazioni di "collegamento non raggiungibile" da parte di accessi esterni.

L'elenco dei contenuti indicati per ogni sotto-sezione sono da considerarsi i contenuti minimi che devono essere presenti nella sotto-sezione stessa, ai sensi del presente decreto.

In ogni sotto-sezione possono essere comunque inseriti altri contenuti, riconducibili all'argomento a cui si riferisce la sotto-sezione stessa, ritenuti utili per garantire un maggior livello di trasparenza. Eventuali ulteriori contenuti da pubblicare ai fini di trasparenza e non riconducibili a nessuna delle sotto-sezioni indicate devono essere pubblicati nella sotto-sezione "Altri contenuti".

Nel caso in cui sia necessario pubblicare nella sezione "Amministrazione trasparente" informazioni, documenti o dati che sono già pubblicati in altre parti del sito, è possibile inserire, all'interno della sezione "Amministrazione trasparente", un collegamento ipertestuale ai contenuti stessi, in modo da evitare duplicazione di informazioni all'interno del sito dell'amministrazione.

L'utente deve comunque poter accedere ai contenuti di interesse dalla sezione "Amministrazione trasparente" senza dover effettuare operazioni aggiuntive.

Responsabile trasparenza - Dirigente Scolastico

Il prof.  Raffaele Palomba è dal primo settembre 2018  il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Torre del Greco.

Il Dirigente Scolastico è disponibile ad incontrare genitori e docenti per discutere ogni problema inerente il funzionamento della Scuola e la vita degli alunni all’interno di essa.

Il Dirigente Scolastico riceve solo su appuntamento il martedì e il giovedì.

 

Compiti e funzioni del Dirigente Scolastico

Il Dirigente Scolastico assicura la gestione unitaria dell’Istituzione Scolastica, quindi ne ha la rappresentanza legale, ed è responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio offerto all’utenza.

E’ organo individuale, rappresenta l’unitarietà dell’istituzione medesima ed assume ogni responsabilità gestionale della stessa.

Nel rispetto delle competenze degli organi collegiali scolastici, spettano al Dirigente Scolastico poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane, in particolare il Dirigente organizza l’attività scolastica secondo criteri di efficienza ed efficacia formativa ed è anche titolare delle relazioni sindacali.

Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative ed amministrative, il Dirigente può avvalersi di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti, ed è coadiuvato dal Direttore dei servizi generali ed amministrativi, che sovrintende con autonomia operativa, nell’ambito delle direttive di massima impartite e degli obiettivi assegnati, ai servizi amministrativi e generali dell’Istituzione Scolastica, coordinando il relativo personale ATA.

L’organizzazione della scuola dell’autonomia comporta di conseguenza che il Dirigente Scolastico sia un costante punto di riferimento per l’intera comunità scolastica attraverso le proprie competenze e la propria autorevolezza.

La Legge n. 59 del 1997, precisamente all’articolo 21, conferisce alle istituzioni scolastiche, autonomia dal punto di vista organizzativo, didattico, amministrativo e finanziario.

L’autonomia deriva in prima istanza dal conferimento alle scuole di personalità giuridica, che consente loro in quanto tali di diventare titolari di rapporti giuridici.

Per meglio comprendere la parola autonomia, sarebbe opportuno capirla nelle sue varie sfumature:

A. autonomia organizzativa: è la capacità delle singole Istituzioni Scolastiche autonome di realizzare la flessibilità, la diversificazione, l’efficienza e l’efficacia del servizio scolastico, l’integrazione e il miglior utilizzo delle risorse umane e finanziarie e delle strutture, l’introduzione di tecnologie innovative e il coordinamento con il contesto territoriale di riferimento;

B. autonomia didattica: è la capacità di perseguire gli obiettivi generali e particolari del sistema nazionale d’istruzione nel rispetto della libertà d’insegnamento, della libertà di scelta educativa da parte dell’utenza – famiglie e del diritto di apprendere da parte degli alunni. In quest’ottica strategica, la legge obbliga le scuole di adottare procedure e strumenti di verifica e valutazione della produttività scolastica e del raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.)

C. autonomia amministrativa: deriva dal decentramento amministrativo avvenuto all’interno dell’organizzazione degli Uffici Scolastici Regionali e dei Centri dei Servizi Amministrativi, che hanno competenza a livello provinciale

D. autonomia finanziaria: le risorse finanziarie ed economiche di ciascuna Istituzione Scolastica per il funzionamento amministrativo e didattico sono utilizzate per lo svolgimento delle attività istituzionali di istruzione, formazione e orientamento a seconda dell’ordine e del grado dell’istituzione scolastica.

In conclusione, il Dirigente Scolastico, oltre alle competenze manageriali, esercita funzione di leader all’interno delle diverse professionalità e verso l’utenza scolastica: infatti, oltre ad essere un leader funzionale (businessmaned amministratore del sistema scolastico), il Dirigente è anche un leader emotivo all’interno del gruppo di lavoro.

Cultura, scientificità, strategie mentali di costante apertura e disponibilità verso l’altro, capacità di cooperare e lavorare con le altre figure coinvolte non sono requisiti caratteriali, ma rappresentano l’impegno che il Dirigente, con ferma e controllata logica decisionale, si assume per porsi come riferimento funzionale del gruppo, prima ancora che come riferimento istituzionale.

Curriculum Vitae R. Palomba

 Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 - Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità
 Struttura della sezione Amministrazione Aperta secondo il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33
 Sanzioni per mancata pubblicazione secondo il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33
 Linee Guida Decreto Legislativo 83/2012 – Art. 18